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Disclaimer

Centralina antifurto

Funziona con due contatti rivelatori che innescano la sirena al cambiamento di condizione anche breve, quindi può rilevare anche le vibrazioni.
Quando l’ interruttore di attivazione è aperto i terminali di ingresso del timer IC2 sono a potenziale zero attraverso il collettore del transistor Q11. Di conseguenza la centralina antifurto è inattiva, perchè Q12 mantiene a livello basso i transistors Q3 e Q4.
Chiuso l’ interruttore l’ integrato IC2 disattiva la propria uscita con un ritardo che dipende dal valore del condensatore C5. A questo punto se anche per un tempo brevissimo (si parla di millisecondi) cambia la condizione di un contatto l’ antifurto si innesca tramite l’ uscita IC1. Se entro un tempo che dipende dal condensatore C3 la centralina non viene disattivata, l’ uscita IC3 scatta e l’ antifurto inizia a suonare.
Il timer IC4 spegne l’ allarme e resetta la centralina, che quindi è pronta ad intervenire di nuovo, se cambia la condizione di un contatto.
Usando i valori indicati nello schema l’ antifurto dovrebbe funzionare con un ritardo di circa 10-15 secondi. Si consiglia di non modificare i valori R15 ed R19, se troppo alti la centralina può dare problemi.


Schema pdf